ARTE CONTRADDITTORIA
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⑶ Anima "Anima ed Eros"

martedì 31 marzo 2009

Continua il viaggio nell’Interiore attraverso il percorso analitico nel pensiero psicologico di J. Hillman accompagnandoci nel meraviglioso testo: ANIMA

ANIMA ED EROS

"J. Hillman... Sull’archetipo dell’Anima sono venuti depositandosi contenuti e sentimenti erotici; ma le appartengono necessariamente?"

"J. Hillman...In contrasto con la profondità storica di Anima, Eros è eternamente giovane, non ha storia e addirittura spazza via la storia o se ne crea una sua, la sua «love story». E mentre Anima si ritrae verso l’isolamento meditativo (il ritiro dell’anima), Eros cerca sempre nuove unioni.
Anche dove Jung parla di «quattro stadi dell’erotismo»
 [1] e correla i quattro stadi della fenomenologia erotica con quattro gradi dell’Anima (Eva, Elena, Maria, Sofia), queste immagini femminili non sono l’eros bensì gli oggetti del desiderio (pothos)."

Arte Contradd...L’intento del pensiero di Hillman nel definire una nozione di Anima incontra, in questo meraviglioso percorso, il primo chiarimento di un concetto che ha sempre incluso Eros come espressione di Anima. Tutto ciò viene finalmente precisato, collocando Eros nella sua naturale dimensione: il Desiderio. Questo punto è per il Concetto dell’Arte Contraddittoria, importante e propositivo. Nel precedente confronto analitico del Testo "Lo Spirituale nell’Arte" di W. Kandinsky, ho affermato che la Spiritualità, non è parte di una Realtà di Anima, ma è una precisa Influenza Estrinseca che necessita di un artificio per completare la sua presenza e nello stesso momento, indicare l’obiettivo prefissato. Questa Realtà pone dei limiti e nello stesso momento, sollecita nella Realtà Sensibile lo Stato Emozionale. Ora tornando al nostro nuovo cammino, Eros propone la stessa medesima questione. Il Desiderio viene spesso associato ad una Espressione di Anima, delegandola così in un specifico Ruolo: il Contenitore. Nell’ambito del Linguaggio Visivo, si è visto come nel percorso storico dell’Arte, le numerose rappresentazioni di Eros siano sempre raffigurate da comparizioni a carattere Mitologico o Simbolico. Quindi anche Eros ha bisogno di un modello o di una guida di riferimento per poter essere rappresentata. È al suo interno che troviamo gli elementi che inducono alla sua natura originaria, innalzando un preciso aspetto dell’emozionalità: il Desiderio. Perciò anche Eros è parte di una emozione, ma non è Anima.

"J. Hillman... Inoltre, mentre anima fin dall’epoca classica si riferisce a una funzione interna strettissimamente connessa con la vita umana e con il suo destino, l’eros è un daimon, sta al di fuori e compie incursioni nella vita e nel destino."

"J. Hillman... Anima come struttura archetipica della coscienza. In quanto tale, essa fornisce un modo di essere nel mondo, un modo di comportarsi, di percepire, di sentire, che possiede una sua organizzazione specifica e che conferisce agli eventi l’importanza e il senso non già dell’amore, bensì dell’anima."

Arte Contradd...In questi due aspetti riflessivi, Hillman precisa il "ruolo" di Anima specificando l’influenza che assume dal comportamento e dalle varie esperienze interiori lungo il percorso della nostra vita. Eros invece interviene in conseguenza di una influenza esterna, creata dall’attrazione di realtà prettamente materiche. Il rapporto nell’Arte Visiva, in relazione a questa constatazione, appare nelle espressioni pittoriche o scultoree del passato. L’Eros oltre che simbolo mitologico, assume una precisa Forma lasciando al fattore Percettivo mentale, il completamento del linguaggio sensoriale. Quindi qualsiasi elemento o posizione, Eros assume nella sua Rappresentazione Visiva, l’importanza di divenire elemento simbolico. Quindi anche nell’Arte, Eros è archetipo e nella sua completezza espressiva, necessita il bisogno di corpo, materia, esteriore per mostrarsi.

"J. Hillman... Se definiamo Anima come fattore dell’eros, saremo sempre vincolati all’assunto che l’eccitamento sessuale è un messaggio dell’anima e non può essere rinnegato: che rinnegherebbe il richiamo della propria anima? E all’assunto che i rapporti umani attivi e gli entusiasmi che ci trasportano in alto sono ispirati da anima, mentre in verità sono promossi da eros che si impadronisce della nostra anima, più che dall’umidore riflessivo di questa."

"J. Hillman...se Anima non è Eros, la sua inclinazione è però innanzi tutto verso l’amore."

"J. Hillman...E tuttavia, pur essendo l’amore essenziale per l’anima, come ripete la teologia e come conferma la psicoterapia, e pur essendo l’anima il tramite per il quale riceviamo amore, l’anima non è amore."

Note

[1G. Jung... Nella tarda antichità erano noti quattro stadi dell’erotismo: Hawwah (Eva), Elena (di Troia), la vergine Maria e Sofia. La serie viene ripresa nel Faust di Goethe: nelle figure di Margherita, personificazione del rapporto «celeste», vale a dire cristiano o religioso; e dell’«eterno femminino», espressione della Sapientia degli alchimisti. Come dimostra la nomenclatura usata, si tratta qui di quattro gradi dell’Eros eterosessuale o della figura Anima, e conseguentemente di quattro stadi del culto di Eros. Il primo stadio (Hawwah, Eva, la terra) è puramente biologico: la donna coincide con la madre e rappresenta soltanto l’elemento da fecondare. Il secondo stadio è ancora dominato dall’Eros sessuale, ma aun livello estetico e romantico, in cui la donna ha acquisito un certo valore come individuo. Il terzo stadio eleva Eros alle vette della devozione religiosa, in tal modo spiritualizzandolo: a Hawwah si è sostituita una maternità spirituale. Infine, il quarto stadio illustra qualcosa che, inaspettatamente, va oltre il quasi insuperabile terzo stadio: Sapientia... questo stadio rappresenta una spiritualizzazione di Elena e dunque di Eros stesso. CW, XVI, par. 361 Opere, XVI, p. 185 G. Jung

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